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Lo scorso 23 agosto 2016 a Damasco i tre Patriarchi della Siria Gregorio III, Patriarca melchita greco-cattolico; Ignazio Efrem II, Patriarca siriaco ortodosso e Giovanni X, Patriarca  greco-ortodosso hanno lanciato un comune appello rivolto alla comunità internazionale per la cessazione delle sanzioni sulla Siria.



Fondazione Novae Terrae ha perciò lanciato a sua volta una petizione tramite CitizenGO per chiedere a Obama e a Juncker di convincere la comunità internazionale a togliere le sanzioni sulla Siria. Firma la petizione:

http://citizengo.org/it/pr/37052-fermiamo-lassedio-del-popolo-siriano-togliamo-le-sanzioni-alla-siria

Dall'inizio della crisi della Siria nel 2011, l'impatto delle sanzioni economiche e finanziarie si è inasprito sulla vita quotidiana dei cittadini siriani, un fardello che ha appesantito le sofferenze del popolo siriano.

Sanzioni che rappresentano un altro aspetto della crisi che di fatto si traduce in sempre maggiore pressione sulle persone, sulle istituzioni, sulle aziende e di conseguenza sull'intero popolazione.

L'assenza di investimenti, il divieto di voli internazionali, la riduzione delle esportazioni verso il paese, l'inserimento di alcune delle compagnie siriane nelle liste “nere” costituiscono misure economiche che puntano all'isolamento della Siria da parte della comunità internazionale.

La chiusura delle ambasciate e il ritiro del loro personale riduce al minimo le relazioni diplomatiche e l'interazione estera del paese con gli altri stati.

Soprattutto, il divieto sulle transazioni bancarie, pone le persone in una difficile situazione finanziaria, impoverendo i cittadini e privandoli della loro dignità umana.

Così, man mano che la valuta locale perde valore, i prezzi dei beni fondamentali cresce, con un grave impatto sulla vita di ogni giorno.

http://citizengo.org/it/pr/37052-fermiamo-lassedio-del-popolo-siriano-togliamo-le-sanzioni-alla-siria

L'imposizione delle sanzioni ha principalmente scopi politici. Ma esse toccano la vita dell'intero popolo siriano, specialmente i poveri e i lavoratori che faticano a trovare cibo e medicine.

Malgrado il popolo siriano stia affrontando questa crisi con fermezza, la situazione sociale diventa sempre più grave e le sofferenze della gente non cessano di crescere.

La comunità internazionale deve fermare queste sanzioni, prima che un intero popolo muoia.

http://citizengo.org/it/pr/37052-fermiamo-lassedio-del-popolo-siriano-togliamo-le-sanzioni-alla-siria
 
Mike Donnely, Director Global Outreach presso la Home-Schooling Legal Defence Association "HSLDA" (https://www.hslda.org/speakers/speaker.asp?s=28) ha presentato il FEI al GHEC 2016, la Global Homeschooling Education Conference (http://www.ghec2016.org/) tenutasi a Rio de Janeiro, lo scorso 9-12 marzo.

L'HSLDA ha sostenuto l'elaborazione del FEI.




 
La raccolta firme per l'Iniziativa di Cittadini Europei “Mum, Dad & Kids” ha un nuovo sito.

Fondazione Novae Terrae assieme a numerose altre NGO pro family sostiene la raccolta di firme per l'iniziativa dei cittadini europei “Mum, Dad & Kids” (http://www.mumdadandkids.eu/it) per “la richiesta di un regolamento comunitario che definisca il significato del matrimonio e della famiglia” riconoscendo che ”il matrimonio è l'unione tra un uomo e una donna e la famiglia è fondata sul matrimonio e la discendenza.”
 
Vienna, si è tenuto durante nelle giornate del 14 e 15 Aprile 2016 il Supplementary Human Dimension Meeting dell'OSCE-ODIHR sul tema Policies and strategies to further promote tolerance and non-discrimination.

Fondazione Novae Terrae ha partecipato ai lavori per offrire il proprio contributo nella promozione della libertà religiosa.

Assieme all’Osservatorio per la Tolleranza e la Libertà Religiosa, l’Osservatorio sull’Intolleranza e la Discriminazione Contro i Cristiani, CitizenGo, Hatze Oir e Alliance Defending Freedom International, la Fondazione ha inviato alcune raccomandazioni comuni, reperibili sul sito dell'ODIHR al seguente link: http://www.osce.org/pc/233826?download=true


Qui è possibile consultare la final list of participants:

Inoltre, su Matchman News è stata data pubblicata la seguente panoramica:
http://www.matchman-news.com/vienna-losce-si-riunisce-parlare-lotta-alla-discriminazione-intolleranza/
 
MOLTI PAESI STANNO PER INCLUDERE NEI DISPOSITIVI DI SCREENING PRENATALE UN NUOVO TEST GENETICO PER RILEVARE LA SINDROME DI DOWN.

Sebbene ormai in questi paesi oltre il 90% dei bambini con Sindrome di Down venga abortito, questa prospettiva è rivoltante. Questa selezione, organizzata e incoraggiata, dai Governi, senza poter recare alcun beneficio alla salute o alleviare la sofferenza, è un crimine sociale e morale nei
confronti dei disabili.

È per questo che Fondazione Novae Terrae assieme a Fondazione Lejeune e a molte altre chiedono alle organizzazioni internazionali, specialmente al Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon di chiedere ai Governi di togliere dai piani di screening questi nuovi metodi che hanno il solo scopo di eliminare le persone con sindrome di Down.

Visita http://stopdiscriminatingdown.com/it/

Leggi la recensione su E' Vita 492 dell'Avvenire del 3 marzo 2016

 
Il 27 marzo 2015 il Consiglio di Sicurezza dell'ONU ha espresso l'urgenza di "fermare la follia" del terrorismo in Medio oriente, che sta annullando la diversità religiosa in quell'area.

Migliaia di civili sono tuttora nelle mani dei terroristi dello Stato islamico. Sono in atto massacri su base etnica e religiosa, anche a danno di chi interpreta gli insegnamento islamici in modo meno radicale. Oltre 420.000 yazidi sono stati costretti a fuggire e ora vivono accampati tra Kurdistam, Siria e Turchia. Migliaia di ragazze sono vendute come schiave. Per 18 dollari.

Le Nazioni Unite hanno elaborato un piano d'azione per porre fine a tutto questo e preservare la ricchezza e la diversità etnica e religiosa del Medio oriente e per porre fine alle violenze che si stanno abbattendo soprattutto contro cristiani, curdi e yazidi.

Il Segretario generale dell'ONU ha dichiarato che nell'imminente riunione del Consiglio di Sicurezza di settembre, presieduto dalla Russia, verrà messo in atto un piano d'azione chiaro ed efficace per proteggere le comunità religiose in quest'area.

Con questa petizione, chiediamo al Consiglio di Sicurezza di mantenere quanto promesso e di agire concretamente a difesa dei cristiani e delle altre minoranze religiose perseguitate:

- di elaborare, promuovere e sostenere misure chiare e concrete, compreso un piano d'azione proposto dal segretario generale, a difesa dei diritti umani, della libertà religiosa delle minoranze nelle aree di influenza del cosiddetto "Stato Islamico"
- di promuovere l'adozione di misure legali, comprese sanzioni e menzioni di fronte alla Corte Penale Internazionale.
- di approvare misure per fermare il sostegno finanziario e il commercio di armi a vantaggio dei gruppi affiliati all'ISIS.

Vai alla pagina della Petizione sul sito di CitizenGO:
http://citizengo.org/it/28177-stop-ai-massacri-delle-minoranze-religiose-libia-siria-ed-egitto
 
I giorni 22-23 ottobre 2015 si è svolta a Zagabria (Croazia) una conferenza internazionale sull'importanza del matrimonio e della famiglia naturale per lo sviluppo sociale ed economico, promossa dall'associazione croata “In the Name of the Family”, in collaborazione con diverse organizzazione non governative provenienti da Croazia, Italia, Ungheria, Slovenia, Slovacchia e Austria. La Fondazione Novae Terrae ha partecipato attivamente all'evento presentando l'Indice Globale sulla Famiglia, condotto insieme all'Università Cattolica di Milano (pubblicazione prevista per febbraio 2016), e attraverso il contributo del direttore generale Luca Volontè alla tavola rotonda sul tema “Punti di forza e sfide della famiglia nell'Europa contemporanea”.

Testo del discorso

Link al sito
http://konferencija2015.uimeobitelji.net/en/
 
In occasione del Budapest Demographic Forum (5-7 Novembre 2015), organizzato dal Ministero Ungherese per le Risorse Umane (Human Capacities), sono stati trattati i temi riguardanti le dinamiche demografiche, le relative correlazioni tra le politiche famigliari, economiche, occupazionali e flussi migratori e esaminate possibili soluzioni.

Discorso tenuto al Forum
CEO_FNT_-_DISCORSO.pdf

Sito web del Forum
http://www.bdffamiliesinthefocus.hu/en_US/budapesti-demografiai-forumrol/


 


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